Regolamento sugli abusi di mercato

Che cos’è la comunicazione delle operazioni dei dirigenti ai sensi dell’Articolo 19 MAR?

La notifica di operazioni dei dirigenti è uno dei principali requisiti di trasparenza previsti dall'Articolo 19 del Regolamento sugli abusi di mercato (MAR).

Un dirigente (in inglese PDMR, Person Discharging Managerial Responsibilities) è un soggetto all'interno di una società quotata che ha il potere di prendere decisioni gestionali che influenzano gli sviluppi futuri e le prospettive commerciali della società. Quando i dirigenti, o le persone a loro strettamente legate, effettuano operazioni sugli strumenti finanziari dell’emittente oltre la soglia di comunicazione applicabile, devono notificarlo sia all'emittente sia all'Autorità competente nazionale.

Questo processo promuove la trasparenza del mercato, garantendo agli investitori visibilità sulle operazioni effettuate da soggetti che potrebbero detenere informazioni sensibili sotto il profilo del prezzo. Ha inoltre lo scopo di ridurre il rischio di abuso di informazioni privilegiate, poiché i dirigenti sono pubblicamente responsabili.

Che cos’è la comunicazione delle operazioni dei dirigenti?

Una comunicazione delle operazioni dei dirigenti è la comunicazione formale presentata quando un dirigente o una delle persone a lui strettamente legate (in inglese PCA, Persons Closely Associated) effettua un'operazione soggetta a segnalazione in strumenti finanziari dell'emittente.

La notifica contiene informazioni quali:

  • L'identità del dirigente o della persona strettamente legata

  • Il tipo di strumento finanziario coinvolto

  • La natura dell'operazione

  • La data e il prezzo dell'operazione

  • Il volume scambiato.

Queste informazioni permettono al mercato di vedere quando i dirigenti prendono decisioni di acquisto o vendita di strumenti finanziari della propria società, aiutando le Autorità di vigilanza a monitorare potenziali abusi di mercato.

Chi deve presentare la notifica?

L'obbligo di notifica si applica a:


  • Dirigenti (PDMR), inclusi amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche che hanno regolarmente accesso a informazioni privilegiate e prendono decisioni gestionali strategiche.
  • Persone a loro strettamente legate (PCA), come coniuge, partner civile, figli a carico e determinate entità giuridiche collegate al dirigente.

Sebbene l'obbligo legale di notifica all'Autorità competente nazionale (NCA) ricada sul soggetto che effettua l'operazione, anche gli emittenti hanno la responsabilità di rendere pubbliche le operazioni.

Una volta ricevuta la notifica, l'Articolo 19.3 del MAR prevede che l'emittente pubblichi i dettagli dell'operazione "tempestivamente e comunque entro tre giorni lavorativi dall'operazione". La pubblicazione deve avvenire in un formato distribuito al pubblico in tutta l'Unione Europea, anche tramite il meccanismo di stoccaggio ufficialmente designato (OAM) del Paese.




Quali operazioni devono essere segnalate?

L'Articolo 19 copre un'ampia gamma di operazioni relative agli strumenti finanziari dell'emittente. Tra gli esempi:

  • Acquisto o vendita di azioni

  • Operazioni in obbligazioni e altri strumenti di debito

  • Operazioni su strumenti derivati riconducibili agli strumenti finanziari dell’emittente 

  • Operazioni effettuate nell'ambito di piani azionari per i dipendenti, ove soggette a segnalazione.

Poiché l'ambito di applicazione si estende oltre i semplici acquisti e vendite di azioni, è importante assicurarsi che i tuoi dirigenti comprendano quali operazioni richiedono la notifica.

Quando è richiesta la notifica?

La notifica è richiesta quando il valore complessivo delle operazioni di un dirigente raggiunge la soglia annuale di segnalazione applicabile:

A seguito del Listing Act, la soglia predefinita ai sensi del MAR è di 20.000 € per anno civile. Tuttavia, gli Stati membri possono scegliere una soglia diversa compresa tra 10.000 € e 50.000 €: verifica sempre le regole applicabili nella tua giurisdizione.

Una volta raggiunta la soglia, il dirigente deve segnalare ogni operazione successiva rientrante nell'ambito di applicazione durante quell'anno civile.

Le notifiche devono essere presentate entro tre giorni lavorativi dall'operazione sia all'emittente sia all'Autorità competente nazionale.

Sfide comuni della compliance

Sebbene l'obbligo di segnalazione sia semplice nel principio, la sua gestione nella pratica può essere più complessa. Le sfide più comuni includono:

  • Monitorare le operazioni cumulative rispetto alla soglia di segnalazione
  • Identificare le operazioni effettuate dalle persone strettamente legate
  • Assicurarsi che i dirigenti comprendano i propri obblighi di segnalazione
  • Coordinare le notifiche in più giurisdizioni
  • Mantenere registri completi per le verifiche e i controlli dell'Autorità di vigilanza.

Senza processi strutturati, il rischio di notifiche tardive, registri incompleti o segnalazioni incoerenti è maggiore.

Come possono gli emittenti gestire in modo efficace le comunicazioni delle operazioni dei dirigenti?

L'obiettivo dovrebbe essere stabilire responsabilità chiare e processi coerenti per le notifiche di operazioni dei dirigenti. Dovresti:

  • Mantenere una policy documentata sulle operazioni personali che spieghi gli obblighi dei dirigenti.
  • Adottare un processo formale di pre-clearance per le operazioni personali.
  • Monitorare le soglie di segnalazione e ricordare ai dirigenti quando si stanno avvicinando.
  • Notificare ai dirigenti l'inizio e la fine dei periodi di chiusura.
  • Conservare registri completi di notifiche, approvazioni e comunicazioni per dimostrare la compliance.